Visita medica per attività sportiva non agonistica

sport

Fate sport in sicurezza! L’attività sportiva fornisce grandi benefici alla salute fisica e psicologica, ma comporta un impegno fisico che deve essere compatibile con lo stato di salute del soggetto. La visita sportiva controlla questa compatibilità e vi dirà se potete svolgere in sicurezza lo sport che desiderate.

FARE SPORT IN SICUREZZA

L’attività sportiva impegna soprattutto l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, i muscoli e lo scheletro. L’impegno fisico dipende anche dalla particolare disciplina sportiva scelta e dall’intensità e frequenza con cui viene praticata.

Per fare sport in sicurezza occorre valutare lo stato di salute generale, e in particolare il funzionamento del cuore e la presenza di eventuali disfunzioni o disturbi che possono rendere rischiosa l’attività fisica. Anche l’età può comportare delle limitazioni.

corsa sportiva

LA VISITA MEDICA PER ATTIVITÀ SPORTIVA NON AGONISTICA

Chi svolge un’attività sportiva non agonistica deve sottoporsi a un’apposita visita medica che accerta l’idoneità del soggetto. Se il medico non riscontra problemi e valuta il soggetto idoneo, rilascia il certificato, che ha validità annuale.

Le visite sportive sono regolate da decreti del Ministro della Salute (decreto ministeriale del 24 aprile 2013, e linee guida dell’8 agosto 2014). Ecco i punti essenziali della normativa:

Chi deve fare la visita:

  • gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall’orario di lezione
  • chi fa sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non sono considerati atleti agonisti)
  • chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale

Chi può rilasciare il certificato:

  • il medico di medicina generale, per i propri assistiti
  • il pediatra di libera scelta, per i propri assistiti
  • il medico specialista in medicina dello sport
  • i medici della Federazione medico-sportiva italiana del CONI

Quali esami sono necessari:

  • il medico deve svolgere l’anamnesi e l’esame obiettivo con misurazione della pressione, ed è necessario un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita
  • per chi ha superato i 60 anni di età, e ha altri fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente
  • anche per coloro che, indipendentemente dall’età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente
  • il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista

Prenota