Otorinolaringoiatria

Otorinolaringoiatria - orecchio, naso e gola

L’otorinolaringoiatria è il ramo della medicina che si occupa delle malattie delle prime vie aeree: naso e sue cavità accessorie (seni paranasali), faringe, laringe, orecchio e apparato vestibolare, e organi collegati, come tiroide e paratiroidi, ghiandole salivari, bocca e lingua, e base del cranio in genere. Questo organi vengono trattati da un’unica disciplina perché sono strettamente collegati, sia dal punto di vista funzionale sia per quanto riguarda le patologie.

COSA CURA

Le affezioni di cui si occupa questa specialità sono di genere molto vario: malattie infiammatorie (riniti, sinusiti, faringiti, laringiti, tonsilliti, otiti), patologie da traumi e malformazioni (ferite, corpi estranei, deformazioni del naso e dell’orecchio), tumori, malattie degenerative, difetti dell’udito, turbe dell’equilibrio e del linguaggio.

LE ORIGINI E LE SPECIALITÀ

Le prime descrizioni di malattie dell’orecchio e della gola si trovno già nell’antica medicina greca e romana. A partire dal XVI secolo la ripresa degli studi di medicina e poi di acustica portò a una conoscenza via via più approfondita dell’anatomia, della fisiologia e delle malattie di orecchio, naso e gola. L’otorinolaringoiatria si formò come specialità medica autonoma alla fine dell’ottocento, e con il progredire delle conoscenze al suo interno si formarono varie branche specialistiche come l’audiologia, la foniatria, la otoneurologia, la broncoesofagologia, la chirurgia maxillo-facciale.

PATOLOGIE E TERAPIE

Oggi l’otorinolaringoiatria si avvale di tecniche diagnostiche avanzate, con strumenti che permettono l’osservazione in dettaglio degli organi interessati, strumenti elettronici per la misurazione di parametri legati all’udito e all’equilibrio, radiografie con radioisotopi, e ha sviluppato metodi per curare con successo una grande varietà di patologie.

Tra i successi della disciplina possiamo menzionare la cura della sordità. Questa patologia oggi può essere diagnosticata anche in bambini molto piccoli. Poiché la sordità impedisce l’apprendimento del linguaggio, se essa viene rilevata precocemente, i piccoli interessati possono essere sottoposti a terapie adeguate e così evitano di divenire sordomuti. Inoltre le tecniche di microchirurgia e implantologia possono spesso rimediare a sordità provocata da traumi, malformazioni e altre malattie, sia nel bambino sia nell’adulto.

Nell’ambito della disciplina rientrano numerose altre affezioni, come: disturbi dell’equilibrio e vertigini; malformazioni congenite o tipici disturbi infantili che richiedono l’asportazione delle tonsille o delle adenoidi; malformazioni e inestetismi del naso e del setto nasale; noduli, polipi o cisti alle corde vocali; problemi del sonno come russamenti e apnee notturne; malattie delle ghiandole salivari; disturbi dell’olfatto e del gusto.

Un altro importante settore della disciplina concerne la cura dei tumori che possono colpire cavo orale, laringe, faringe, tonsille, tiroide, naso. Vengono utilizzate la chirurgia e la radioterapia, con un’alta percentuale di successo, a volte anche con la ricostruzione di parte degli organi asportati.