La medicina integrata

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10/26/2018
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La medicina integrata

medicina integrata

Specializzazione e approccio globale al paziente: sono due aspetti della medicina che sembrano opposti ma possono essere complementari. La specializzazione sulle malattie di un certo organo o apparato è necessaria, ma il medico non dovrebbe dimenticare che sta curando una persona e non solo un singolo organo, e non dovrebbe perdere di vista il paziente nella sua globalità: questa è la medicina integrata.

La tendenza dello specialista è quella di andare verso lo studio di un singolo organo, perdendo alcune volte la complessità della persona umana. Questo è un approccio corretto, perché ci sono patologie molto specialistiche, molto particolari che colpiscono alcuni organi ed è quindi necessario avere una super specializzazione su certi temi. Ma il medico dovrebbe anche avere una visione d’insieme della persona, e quindi non considerare l’individuo solo come un insieme di organi, ma una persona completa.

Quando si presenta una patologia, si dovrebbe prendere in esame tutto il corpo umano, partendo dalla sua storia, dalla qualità e stile della sua vita, e scendendo man mano ad analizzare le problematiche spesso complesse che possono portare alla nascita di un disturbo. Una medicina integrata, della persona, globale, che esamina e che cura tutta la persona: questa è la tendenza verso cui la medicina si sta avviando, una tendenza logica, giusta e che si rifà ancora ai concetti su cui si basavano i medici dell’antichità, greci e romani. Un approccio globale e complessivo verso la persona per riportarla allo stato di salute e di benessere globale.

In questo video il dottor Enrico Ceriani, medico specializzato in ginecologia ed endocrinologia, spiega che cos’è la medicina integrata (intervista a cura di Andrea Grassani).