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Falsi miti alimentari: seconda parte

spuntino in dieta

Qualche tempo fa ho scritto un articolo su “Falsi miti alimentari“. Da allora mi sono state rivolte altre domande da parte di pazienti, riguardo alcune credenze e convinzioni, che possono essere utili e che qui riporto.

Non bisogna bere durante i pasti?
Questa indicazione è molto diffusa: in realtà è falsa!! Bere 3-4 bicchieri di acqua durante il pasto favorisce i processi digestivi, facilitando lo svuotamento gastrico e agevolando l’azione dei succhi gastrici.

Con le diete “solo proteine” si ottengono ottimi risultati in poco tempo?
Le diete di questo tipo sono popolarissime per la facile attuazione e la possibilità di evitare di misurare porzioni o condimenti. Favoriscono un senso di sazietà per l’elevata presenza di corpi chetonici, che per assurdo, grazie ad un processo chimico, distruggono le proteine dei muscoli per generare glucosio. In definitiva, invece di diminuire il tessuto adiposo, diminuisce la massa magra e acqua; e questo non è certamente l’obiettivo di una dieta dimagrante!! Inoltre, è necessario sottolineare la monotonia della scelta alimentare, e la scarsissima presenza di sali minerali, vitamine, sostanze antiossidanti e protettive, fibre. Al contrario, l’eccessiva presenza di grassi saturi, sodio e purine.
L’unico aspetto positivo è che solitamente questo tipo di dieta viene seguito per poco tempo, ma è assolutamente sconsigliato a diabetici, ipertesi, nefropatici, cardiopatici, epatopatici e dislipidemici, tutti soggetti che presentano frequentemente sovrappeso o obesità.
Per ultimo, è bene sottolineare che, benché possano indurre una più rapida riduzione del peso rispetto ad una dieta bilanciata, i numerosi studi a riguardo non hanno dimostrato effetti duraturi nel mantenimento del peso corporeo.

La dieta dissociata è più efficace di altre diete?
Non esiste nessuno studio che dimostra che consumando pasti a differente contenuto di nutrienti (cioè separando carboidrati da proteine) si possano ottenere dei risultati migliori. Questo tipo di dieta, forse per la facile fattibilità, è adottata da molti. È necessario ribadire che consumare tutti i nutrienti (proteine, grassi e carboidrati), cioè adottare una dieta bilanciata a tutti i pasti, è il cardine di una dieta corretta e rispecchia il modello di dieta mediterranea, considerata la migliore in assoluto da tutta la comunità scientifica.

Quando si decide di intraprendere una dieta, si devono acquistare cibi light?
Per prodotti “light” si intendono prodotti che vengono modificati, rispetto alla loro composizione originale, per ridurre l’apporto calorico; ma non è sempre così!! È importante leggere bene l’etichetta!! Per esempio, in alcuni dolci, confetture, cioccolata viene sbandierato il fatto di aver sostituito il saccarosio con il fruttosio e questo non cambia assolutamente l’apporto calorico. I prodotti “senza qualcosa” non sono necessariamente ipocalorici e a volte sono peggiori dal punto di vista nutrizionale! La moda del “senza glutine” ne è l’esempio più evidente! Questi prodotti contengono spesso molti più grassi del prodotto originale.
Da studi recenti è dimostrato che le bevande addolcite con edulcoranti sintetici potrebbero alterare la percezione da parte dell’organismo a riconoscere il sapore dolce, il che potrebbe favorire una produzione maggiore di insulina e di conseguenza l’aumento del senso di fame. Inoltre queste sostanze potrebbero agire sul microbiota alterando il normale funzionamento dell’intestino.
Quindi i prodotti light possono essere usati con moderazione, per un piccolo aiuto durante un regime alimentare dimagrante, sempre leggendo le etichette e controllando le quantità complessive.

Dott.ssa Gisella Giovanetti, dietista