Test per le ipersensibilità alimentari

Test Kinesiologico per le ipersensibilità alimentari

Ogni sostanza che penetra nell’organismo viene riconosciuta dal nostro sistema difensivo: il sistema immunitario. Non volendo addentrarci nel microcosmo delle reazioni immunitarie, possiamo dire semplicemente che anche il cibo che viene introdotto nel canale digerente entra in contatto con innumerevoli fattori bioumorali e con le cellule del sistema immunitario.

Alcuni alimenti possono provocare delle alterazioni morfo-funzionali di queste cellule danneggiandole o distruggendole (reazione citotossica). Da questi danneggiamenti cellulari si innescano reazioni a catena che possono provocare l’irritazione di svariate aree del corpo, anche lontane dalla sede di reazione iniziale, causando differenti sintomi (ad esempio: mal di testa, dolori muscolari, disturbi gastroenterici, disturbi cutanei, nervosi, urologici e altri) che nel tempo, mantenendosi lo stato di irritazione cronica, possono costituire vere e proprie malattie.

I molteplici disturbi accusati dal paziente possono manifestarsi anche dopo 48-72 ore dall’ingestione dell’alimento in causa. A volte il soggetto è talmente abituato a convivere con alcuni di questi sintomi (come la sonnolenza o certe lievi forme di cefalea) che li considera normali…

Piramide alimentare

Scopri facilmente le tue ipersensibilità
con il Test Kinesiologico

Il Test Kinesiologico per le ipersensibilità alimentari si basa sulla rilevazione di variazioni del tono muscolare quando un soggetto viene messo a contatto con un dato alimento. L’operatore testa alcuni muscoli indicatori, che generalmente si associano al funzionamento di organi preposti alla digestione e assimilazione. Questo test evidenzia una modificazione dello sforzo muscolare in presenza di una intolleranza o ipersensibilità a un alimento quando esso viene messo a contatto con l’addome o altre parti del corpo del soggetto in esame.