Medicina estetica

bellezza

Non più visi “tirati”, “rifatti”, “plastificati”. Oggi la medicina estetica cerca di ristabilire un equilibrio naturale dell’aspetto esteriore senza alterarlo, ma migliorandolo e ristrutturandolo in modo piacevolmente naturale. Come se si arrivasse rilassati e distesi da una bella vacanza. In che modo? Grazie alla costante innovazione scientifica e al sedimentarsi dell’esperienza su milioni di pazienti.

Il vasto panorama della medicina estetica comprende tutti i trattamenti finalizzati al miglioramento estetico che non sono chirurgici. Spesso, si tratta di procedure combinate fra loro e associabili a procedure chirurgiche. Stili di vita, alimentazione corretta ed integratori svolgono un ruolo nel contribuire al risultato finale.

Le prestazioni che offriamo in ambulatorio sono le seguenti.

PEELING

Il peeling è una ustione chimica controllata degli strati superficiali della cute, che induce l’eliminazione delle cellule danneggiate e l’instaurarsi di processi rigenerativi. Esistono molti tipi di peeling, utilizzati per la perdita di elasticità del viso, rughe superficiali, macchie cutanee (melasma), esiti di acne. La procedura può durare circa 20 minuti, compresa la preparazione e la neutralizzazione. Si avverte un lieve pizzicore, legato all’azione chimica sulla cute, che scompare immediatamente alla neutralizzazione. Un modesto rossore del volto può manifestarsi per uno-due giorni, in relazione al prodotto impiegato. Nella maggior parte dei casi, la procedura va ripetuta a cicli di 4-6 sedute ogni 15-20 giorni.

FILLER

Fra i diversi materiali iniettabili a scopo riempitivo, allo stato attuale della ricerca scientifica e dell’esperienza clinica su milioni di pazienti nel mondo, l’acido jaluronico riveste il ruolo di “gold standard”. Si tratta di una sostanza naturalmente presente nell’organismo umano, negli spazi tra una cellula e l’altra, e che funziona trattenendo acqua intorno a sé. Questo minimizza le possibilità di “rigetto”. Non può però essere applicato in situazioni particolari, come in caso di gravidanza o di malattie autoimmuni.

Viene comunemente utilizzato per definire meglio le labbra sottili, per colmare i solchi e le rughe del volto, per ridare volume a zone “scavate”. L’effetto dura circa 6 mesi, ma è variabile e può protrarsi anche più a lungo, soprattutto se sono già stati effettuati trattamenti precedenti.

BIORIVITALIZZANTI

Spesso, a livello di rughe sottili, di aree interessate dall’invecchiamento solare, è necessario un trattamento mirante a ristrutturare e stimolare “dall’interno” la cute. I biorivitalizzanti contengono acido jaluronico a basso peso molecolare, con proprietà idratanti, ma anche molte sostanze che costituiscono i “mattoni” della struttura delle cellule e di ciò che sta intorno ad esse: vitamine, aminoacidi, minerali, coenzimi, acidi nucleici.

Grazie ad una serie di microiniezioni opportunamente calibrate, si arriva a collocare il prodotto esattamente dove deve svolgere la sua funzione ristrutturante. Un modesto rossore del volto può manifestarsi per qualche
ora. Nella maggior parte dei casi, la procedura va ripetuta a cicli di 4-6 sedute ogni 15-20 giorni, può essere combinato con un ciclo di laser e va integrato con applicazioni di creme idratanti e ristrutturanti.

BOTULINO

La terapia botulinica utilizza una sostanza prodotta in natura dal batterio Clostridium botulinum ed è in grado di indebolire alcuni tipi di trasmissione nervosa, tra cui quella tra nervi e muscoli. I dosaggi impiegati in estetica sono al massimo 50 volte inferiori alla dose letale per l’uomo, per cui si agisce in sicurezza. La tossina, purificata, viene utilizzata secondo protocolli ben codificati dalla letteratura scientifica.

L’impiego in estetica è mirato ad attenuare le rughe d’espressione, prodotte dalla iperattività della muscolatura mimica del volto, oppure l’eccessiva sudorazione a livello ascellare o della pianta del piede. A livello del viso, la fronte, la regione del corrugatore delle sopracciglia, le “zampe di gallina” ai lati degli occhi sono le zone in cui si possono ottenere i migliori risultati. L’attività funzionale dei muscoli mimici trattati è fortemente ridotta e le rughe risultano conseguentemente “spianate”.

L’effetto si manifesta dopo alcuni giorni e dura approssimativamente da 3 a 6 mesi, con notevoli variabilità individuali, ma con la tendenza ad aumentare in durata nei trattamenti successivi. Un modesto rossore può persistere per qualche ora nei punti di iniezione.

In questo video il dott. Federico Villani spiega che cos’è la medicina estetica, quali sono i problemi che affronta, e le tecniche utilizzate: