Tecar Terapia

Seduta di tecarterapia presso Fisio432

CHE COS’È

La Tecar terapia è una terapia che si avvale di una tecnologia innovativa per trattare le affezioni dell’apparato locomotore, sia acute sia croniche.

Il principio a cui si ispira è la generazione di energia all’interno del tessuto interessato, che avviene con l’applicazione di un elettrodo alimentato da un apposito apparecchio. Nella zona interessata si crea un flusso di cariche elettriche, con un effetto termico endogeno (cioè generato dall’interno), uniforme e non superficiale. Questo provoca la dilatazione dei vasi sanguigni, il riequilibrio della permeabilità dei capillari e delle membrane cellulari e la riattivazione della microcircolazione. L’effetto favorisce la riattivazione della nutrizione cellulare e del metabolismo e il drenaggio dei liquidi in eccesso, e può essere utile anche in situazioni di patologie croniche caratterizzate da degenerazione e fibrosi, e contro la cellulite.

Il trattamento richiede tempi ridotti e ha effetti immediati e stabili in termini di alleviamento del dolore, evita gli effetti collaterali di farmaci antiinfiammatori e analgesici, e riduce il tempo di recupero e guarigione in maniera significativa.

Il nome della terapia è l’acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo.

Seduta di tecarterapia presso Fisio432
Seduta di tecarterapia presso Fisio432

Energia dall’interno
per rivitalizzare e guarire i tessuti

  • Lesioni traumatiche acute o postumi di fratture
  • Lesioni muscolari in genere, dolori muscolari, stiramento o contrattura
  • Contusioni
  • Spalla dolorosa (tendinite del sovraspinoso o del capo lungo del bicipite, borsite, sindrome da conflitto)
  • Lombalgia o mal di schiena, cervicalgia, cervicobrachialgia, lombalgia e lombosciatalgia
  • Artrosi dell’anca
  • Gonalgia (dolore al ginocchio) da artrosi, sindrome femoro-rotulea
  • Distorsione della caviglia con tumefazione (gonfiore) e flogosi
  • Tallonite, sperone calcaneare e fascite plantare
  • Patologie reumatologiche
  • Linfodrenaggio degli arti
  • Medicina estetica (cellulite)

La Tecarterapia si ispira al principio del condensatore (due conduttori separati da un isolante). Se si collegano i due conduttori a un generatore elettrico, su di essi si accumuleranno cariche elettriche che si opporranno alla corrente fino a ridurla a zero quando il sistema è carico. Nella Tecarterapia un elettrodo è collegato a un generatore la cui frequenza è pari a 0,485 MHz, mentre il secondo conduttore è rappresentato dal tessuto biologico. Viene utilizzata questa frequenza perché, in base a numerosi studi eseguiti, essa è risultata la più efficace. Nella zona sotto terapia si avrà un flusso di cariche con attivazione metabolica e un effetto termico endogeno. Se l’elettrodo mobile non è elettricamente isolato, la concentrazione di cariche avviene nei tessuti a più alta resistenza (osso e articolazioni) che fungono quindi da isolanti (contatti resistivi).

Nel trattamento si appoggia appoggia una piastra (elettrodo passivo) sul corpo del paziente, e un secondo elettrodo (“attivo”) sulla zona da trattare. L’elettrodo può essere guidato manualmente dal fisioterapista oppure fissato al tessuto patologico del paziente. Se l’elettrodo viene spostato manualmente, si applica una adeguata quantità di crema veicolante per facilitare lo scorrimento.

Gli apparecchi per Tecarterapia sono dotati di due tipi di elettrodi: capacitivo e resistivo. Il primo agisce sui tessuti molli ad alto contenuto di acqua (muscoli e vasi sanguigni), il secondo agisce sui tessuti con una minor concentrazione di acqua (ossa, tendini, tessuto adiposo, guaina del muscolo). Sarà il terapista a scegliere il tipo più adeguato al trattamento di cui necessita il paziente.

La durata del trattamento dipende dalla patologia: in media si aggira intorno ai 20-30 minuti, ma può può essere maggiore se si agisce su un evento acuto. Generalmente il paziente non sente nulla durante la seduta, ma a volte può essere necessario alzare il livello di potenza per creare un effetto termico. Un ciclo di cura completo può comprendere un numero di sedute compreso tra 5 e 10.
Se il fisioterapista lo ritiene opportuno, si possono eseguire alcuni esercizi durante il trattamento, oppure si può massaggiare l’area interessata impugnando l’elettrodo con il palmo della mano.

Questo video presenta la tecar terapia, spiega che cos’è e mostra come si svolge una seduta: