Utilizzare i Fiori di Bach nei bambini

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Utilizzare i Fiori di Bach nei bambini

Fiori di Bach per bambini

UN VALIDO SUPPORTO PER I PIÙ PICCOLI

I fiori di Bach possono essere un valido supporto nel condurre il bambino in un percorso di riequilibrio emotivo, energetico e psicologico. Possono inoltre sviluppare una sinergia importante con eventuali trattamenti integrati (osteopatici, cranio-sacrali, psicoterapici, ecc.).
Edward Bach infatti basò la creazione dei rimedi sull’intuizione che la malattia e i suoi sintomi siano segnali di uno squilibrio tra l’anima (intesa anche come il nostro Centro, il Sé superiore, la nostra guida interiore) e la personalità.

LA TERAPIA “A CIPOLLA”

In linea generale è meglio utilizzare un numero ridotto di fiori in contemporanea, e modificare la terapia nel corso del tempo. Semplificando molto possiamo immaginare che la terapia funzioni “a cipolla”, ovvero riequilibrando un primo strato di emozioni o sintomi ne appare uno sottostante (a volte imprevedibile e inatteso) che richiede una modifica della terapia, e così via sino ad arrivare al “nucleo” del problema.
Nei bambini questo processo è in genere più semplice e rapido, perché sono molto più ricettivi e hanno meno resistenze rispetto all’adulto.

CONSIGLI PER LA SOMMINISTRAZIONE

Per essere efficace la somministrazione deve essere effettuata più volte (almeno 3-4) al giorno.
Nel lattante (0-12 mesi) è preferibile evitare la somministrazione per via orale (nelle età successive vanno opportunamente diluiti, con modalità e dosaggi che possono variare nei singoli casi). Si può ricorrere all’applicazione sulla pelle, utilizzando come veicolo una crema neutra, senza lanolina, profumi e/o derivati del petrolio (come ad esempio la vaselina).
Ogni 10 ml di crema si mettono due gocce di ogni rimedio floreale, e si applica più volte al giorno la miscela ottenuta, massaggiando leggermente. Tra le zone più indicate per il massaggio ci sono il cavo popliteo (l’incavo dietro il ginocchio), la zona intorno all’ombelico e quella dietro l’orecchio, il palmo delle mani specie nella parte alla base del pollice.
È bene ricordare che in caso di dermatiti, se il pediatra ha consigliato l’utilizzo della crema, essa va applicata intorno alle zone infiammate, mai direttamente sopra di esse.
Anche nel caso di assunzione per via orale dei rimedi, la somministrazione dovrebbe essere frequente (3-4 volte o più, a volte il bambino stesso in alcuni giorni richiede una frequenza maggiore di assunzione), lontano dai pasti e preferibilmente per via sublinguale (ai bambini più grandicelli si può spiegare di mettere le gocce sotto lingua e attendere un po’ prima di deglutirle).
Se il bambino ha difficoltà a prendere le gocce si può ricorrere a queste alternative:
mettere da 4 a 7 gocce di ciascun rimedio floreale in un bicchiere di acqua, centrifugato o succo di frutta o spremuta di arancia;
mettere 8 gocce di ciascun rimedio in una bottiglietta di acqua naturale da mezzo litro, e far sorseggiare nell’arco della giornata.

PREPARARE LA SOLUZIONE

La modalità più frequente di preparazione della soluzione a base di fiori di Bach prevede l’utilizzo di una boccetta di vetro ambrato da 30 ml con contagocce. Si mettono due gocce di ogni rimedio e si riempie con acqua naturale. Come conservante si può utilizzare l’aceto di mele nella quantità di circa 20 gocce (questa preparazione può essere effettuata anche dai farmacisti; occorre però chiedere esplicitamente di non mettere come conservante il brandy, che viene abitualmente utilizzato nelle preparazioni per adulti). Di questa soluzione (che non va tenuta in frigorifero) si somministrano 4 gocce x almeno 4 volte al giorno (agitando sempre la boccetta prima di dare le gocce al bambino).

L’INTUIZIONE DEI PICCOLI

È interessante notare che i bambini piccoli, sino a 6-7 anni, sarebbero in grado di scegliere spontaneamente i fiori di cui hanno bisogno; ovvero messi di fronte allo stock completo dei 38 rimedi, afferrano per istinto quelli contenenti i fiori di cui hanno necessità, grazie alla loro capacità intuitiva e sensitiva naturale.
I bambini ci fanno capire chiaramente, se sappiamo osservarli, quando una combinazione di fiori è utile o quando non serve più, e rispondono a questo tipo di terapia rapidamente e con benefici duraturi.

Dott.ssa Ombretta Bogliolo, pediatra
Dott.ssa Maria Grazia Minoia, pediatra