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L’acqua, alleata della salute

Acqua

L’acqua è la più grande alleata della salute e della dieta: regola la temperatura del corpo, facilita la digestione, è indispensabile per l’assorbimento delle sostanze nutritive, è necessaria per l’eliminazione delle scorie, serve da lubrificante per vari organi e apparati.

QUANTO E QUANDO BERE?

Abbiamo detto che è di fondamentale importanza bere. Ma qual è la giusta quantità d’acqua, e quando bere?

Bere uno o due bicchieri d’acqua a digiuno aiuta la funzionalità intestinale e a contrastare la ritenzione idrica. È sufficiente farlo almeno 20 minuti prima di fare colazione ed è molto più salutare che cominciare la giornata direttamente con il caffè o il tè, che sono bevande irritanti.
Anche durante la giornata si raccomanda di bere acqua, a piccoli sorsi; naturalmente è ancora più importante quando fa molto caldo e quando si pratica sport.
Spesso si sente dire: “Devi bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno!” In verità non c’è una quantità precisa: la quantità non è la stessa in inverno e in estate, se si tratta di un adulto o di un bambino, di una persona che suda facilmente o di una che suda meno, di una persona vegetariana o di una che mangia molte proteine animali, ecc.
Molte persone fanno fatica a bere acqua; un trucco efficace consiste nell’aggiungere del succo naturale di limone oppure utilizzare tisane ed infusi.
Se si desidera controllare o perdere peso, può essere buona norma, ogni qual volta si sente il senso di appetito, bere un bicchiere d’acqua: il più delle volte il senso di fame scomparirà.
Se si è cominciata la giornata con un bicchiere d’acqua, si può terminare allo stesso modo: un infuso preparato con un bicchiere di acqua calda o tiepida è la cosa migliore.

MA QUALE ACQUA BERE?

Acqua che dissetaIn Italia si spendono 3,5 miliardi di euro per acquistare l’acqua confezionata: perché?

La diffusione così imponente è dovuta alla cattiva informazione e alla pubblicità martellante.
I claim salutistici come: “una nuova forma di bellezza”, “aiuta a eliminare liquidi in eccesso e tossine”, “puliti dentro e belli fuori”, “e ti senti in forma e più leggera”, l’acqua che elimina l’acqua”, “l’acqua che ti aiuta a sentirti giovane”, ” le acque della salute”, ecc., hanno convinto il consumatore che le acque in commercio sono molto meglio di quella del rubinetto.

L’acqua del rubinetto:

  • ha un costo contenuto;
  • è comoda (basta aprire il rubinetto);
  • è acqua corrente (scorre)
  • subisce numerosi controlli da varie istituzioni (molti di più che l’acqua imbottigliata e molto più dettagliati)
  • è più ecologica, non prevedendo involucro in plastica e trasporto su ruote.

L’acqua in bottiglia:

  • costa anche 1000 volte di più dell’acqua di rubinetto
  • è ferma: imbottigliata anche molti mesi prima del consumo
  • è scomoda e pesante da trasportare
  • per legge le analisi possono essere eseguite anche una volta ogni 5 anni
  • le bottiglie di plastica sono anti-ecologiche, costose, difficili da smaltire ed è possibile la cessione di sostanze dalla plastica all’acqua
  • hanno limiti meno stringenti dell’acqua di rubinetto.

Alcune persone affermano che in particolari territori del nostro paese l’acqua ha un sapore poco gradevole. In questo caso se si desidera ricorrere all’acqua confezionata, sarebbe bene utilizzare bottiglie di vetro con riconsegna del vuoto.
Così anche per alcune patologie, a seguito di indicazioni mediche, è necessario utilizzare acque terapeutiche, e in commercio si trovano acque solfate, ferrugginose, magnesiche, calciche, fluorate, solfate, iposodiche, clorurate, bicarbonate, acidule.

Qualche notizia sull’acqua gassata

L’acqua con le “bollicine” è addizionata con anidride carbonica. Per molti è piacevole e dissetante. Dal punto di vista dietetico non c’è alcuna differenza tra l’acqua “liscia” e quella effervescente, quindi si può scegliere tranquillamente quella che si preferisce. L’acqua gassata facilita la digestione e può aumentare il senso di sazietà; potrebbe però dare dei disturbi a chi soffre di gonfiori addominali.
Se si desidera l’acqua frizzante è possibile utilizzare un dispositivo che permette di gasare l’acqua: questo consente di ammortizzare la spesa delle bottiglie in poco tempo. Per gasare l’acqua è necessario avere un apparecchio che mescoli al liquido della CO2, aggiungendo così le famose bollicine.
Sul mercato vi sono dispositivi per gasare l’acqua di ogni tipo a differenti costi.

Dott.ssa Gisella Giovanetti, dietista